Ci sono feste che si aspettano. E poi c’è la Festa dell’Uva di Capoliveri: la festa che racconta chi siamo.
Nata nel 1996 da un’idea di Michelangelo Venturini, in pochi anni è diventata l’appuntamento più sentito e partecipato del paese, capace di coinvolgere generazioni di capoliveresi, l’intera Isola d’Elba e migliaia di visitatori italiani e stranieri.
Tra i vicoli e le piazze del centro storico, i quattro rioni, Baluardo, Fortezza, Fosso e Torre, tornano a sfidarsi in una spettacolare rievocazione della vendemmia e della storia di Capoliveri.
Quattro colori. Quattro anime. Una sola grande passione: Capoliveri.
E al vincitore, come ogni anno, spetta l’onore di portare con sé il simbolo più iconico della manifestazione: Bacco, il Dio del vino, lo storico trofeo realizzato dal maestro Antonio Cerica.
Per tre giorni il paese si trasformerà, i rioni si animeranno, le strade si riempiranno di colori, musica, storia e passione.
E quella che era un’idea, nel 1996, è diventata una tradizione che appartiene a tutti noi.
Ci vediamo a Capoliveri il 9, 10 e 11 ottobre.
…La vendemmia più attesa dell’anno sta per ricominciare….
Viva la Festa dell’Uva, Viva Capoliveri.







