Si è svolto stamani un incontro tra Parco e Comune di Campo nell'Elba durante il quale sono state esaminate varie problematiche di fruizione dell'Isola di Pianosa.In un clima di assoluta collaborazione tra i due enti proseguono le attività volte al miglioramento delle condizioni di sicurezza e fruibilità dell'Isola per affrontare al meglio la stagione turistica già iniziata.Il primo risultato immediato e concreto la riduzione del ticket di accesso sull'isola.
Una macchia oleosa di circa 200 metri di lunghezza si è prima avvicinata poi è andata in parte a spiaggiare sulla costa nord-occidentale dell'Elba nei pressi della frazione marcianese di Patresi nel tardo pomeriggio di venerdì 29 Giugno. Abitanti ed operatori del luogo aiutati dalla Potezione Civile hanno intercettato una parte del materiale venisse a contato con la scogliera con retini ed altri mezzi di fortuna, ma una certa quantità è finita a terra.
Un ottimo lavoro della Protezione Civile e locali ringraziati dal Sindaco e da Legambiente. Restano però perplessità
Vediamo di mettere le cose in fila: i tecnici di Goletta Verde di Legambiente hanno trovato anche quest’anno (e per l’ennesima volta) dati fuori norma al Moletto del pesce, sul lato verso il porto che a Marciana Marina, probabilmente non a caso, viene chiamato “il lato del bottino”, visto che ci scarica da sempre una fogna. Chi ha fatto i prelievi sono tecnici indipendenti ma pur sempre legati a Legambiente, questi tecnici sono però da quest’anno accompagnati da una troupe che sta girando un documentario e che quindi fornisce “le prove” di dove, come e quando vengano effettuati i prelievi.
Quindi il “Gruppo C.S.A.” si sarebbe precipitato la domenica da Rimini a Marciana Marina per fare i prelievi al Moletto del Pesce? Oppure per una strana coincidenza il Comune li aveva già chiamati ed erano già sul posto? E in base a cosa è stata mobilitata con somma urgenza la squadra di tecnici della lontana Rimini, visto che la zona è comunque non balneabile perché portuale, tanto che l’Arpat (non l’Asl come crede la guardia marinese) non ci fa nessun prelievo? Qualcosa non torna.
Entra nel vivo il piano per risolvere l'annoso e grave problema del sovrappopolamento di cinghiali all’isola d’Elba.
Scelgo a caso la rassegna stampa quotidiana di Federparchi di un giorno qualsiasi. Rassegna che non comprende peraltro i numerosi siti on-line come Greenreport, Elbareport, Gaianews etc che ai parchi e alle aree protette dedicano assai più spazio della stampa cartacea. E’ un vero e proprio bollettino di guerra; si va dalle dimissioni di un sindaco di un importante parco dolomitico perché non ha tempo da perdere in chiacchere inutili alla provincia che guida l’opposizione al piano del parco nazionale del Circeo.
Si è tenuta oggi pomeriggio a Giglio Porto la seconda riunione dell’Osservatorio di monitoraggio dei lavori sulla Costa Concordia, presieduto dalla Regione Toscana. I rappresentanti del consorzio Titan Micoperi, incaricato del recupero del relitto, hanno relazionato sui lavori svolti fino a questo momento e hanno confermato che per loro sarebbe possibile dare il via, entro la fine di luglio, alla fase di messa in sicurezza della nave per scongiurarne lo scivolamento. Un’operazione che dovrebbe concludersi entro la fine di agosto.
Un rarissimo esemplare di delfino mesoplodonte (o balena dal becco, nella foto di Mattia Leone) è stato avvistato nel Mar Tirreno centrale, al largo della costa nord-orientale della Sardegna, dal gruppo ricerche cetacei del Dipartimento di Scienze della Natura e del Territorio (Dipnet) dell'Università di Sassari (Dipnet). La scoperta è avvenuta all'interno del progetto di ricerca "Cetacei pelagici dei mari della Sardegna: una biorisorsa prioritaria", coordinato da Renata Manconi del Dipnet e oggetto della tesi di dottorato di Luca Bittau, Scuola di dottorato in scienze della natura e delle sue risorse, durante le attività di campionamento che il gruppo cetacei del Dipnet conduce dal 2009.
L’erosione di una delle più belle cale dell'isola innescata da interventi sbagliati (che vengono riproposti)
A partire da Lunedi 9 Luglio prenderanno l’avvio i servizi gratuiti di trasporto pubblico sperimentali attivati da ATL nell’ambito del Progetto Europeo ELBA (“Servizi di Mobilità Integrati ed Eco-compatibili per Persone e Merci nelle Isole Minori”). Si tratta di un progetto pilota parzialmente finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LIFE+, lo strumento finanziario dell’ UE per l’ambiente, selezionato tra i molti presentati al bando LIFE+ 2009.
I sensi dell’uomo non sono fatti per camminare di notte sui sentieri del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano all’Isola d’Elba, ma Francesca Anselmi, una guida ambientale della zona, ha mostrato il contrario. La sera del 4 luglio un gruppo di circa venti persone si è incontrata sulla terrazza dell’Hotel Belmare di Patresi per fare un’esperienza straordinaria.
Congratulazioni di Legambiente a Lucia Venturi, neopresidente del Parco regionale della Maremma, per il nuovo prestigioso incarico. “Una bella notizia e una grande speranza”
E’ stato sottoscritto all’Elba l’accordo di programma per la realizzazione di impianti fotovoltaici negli edifici di proprietà pubblica. A firmare il documento, alla presenza dell’assessore provinciale all’ambiente Nicola Nista, sono stati i sindaci di tutti i Comuni dell’isola.
La lettera della Prof. Roberta De Monticelli di SALVIAMO IL PAESAGGIO al Segretario del Pd, che segue un incontro pubblico in cui si sono discussi i problemi ambientali, è da considerare per più versi una positiva novità che c’è da augurarsi abbia un seguito non soltanto sul piano nazionale. In effetti se ai partiti specialmente con importanti responsabilità anche di governo regionali e locali hanno sempre maggiore bisogno di entrare in rapporto con movimenti ed espressioni varie della società civile anche questi devono riuscire sempre più a sintonizzarsi e misurarsi alla pari con la politica.L’accorata lettera della De Monticelli parla di rischio suicidio del nostro paese che non riesce a salvaguardare le bellezze del suo patrimonio storico culturale.
Volevamo rispondere a questo articolo perche' ci sentiamo chiamati in causa in modo offensivo. Siamo i nuovi acquirenti della proprieta' in localita' Ogliera. Ci dispiace passare da ecoterroristi, non era nostra intenzione. Un'altra cosa di cui siamo rimasti male e' che ci avete giudicato e condannato senza che nessuno si sia preso la briga di venire a chiederci spiegazioni o informazioni.... in calce le considerazioni di Elbareport
La scena politico-economica non sembra lasciare molto spazio e visibilità a questioni pur drammatiche come quelle ambientali.La fanno da padrone, infatti, lo spread, gli esodati, le pensioni, gli statali ma le grane ambientali ci sono eccome e non sono né poche né di poco conto anche per le forze politiche e le istituzioni centrali e periferiche. Va pure aggiunto che si tratta di un terreno in cui più che in altri ambiti le corresponsabilità politiche e istituzionali appaiono più marcate. E più che in altri ambiti –anche questo va sottolineato- sebbene Roma porti pesanti e innegabili responsabilità non poche né trascurabili sono quelle delle regioni e degli enti locali pur sottoposti a tagli che i ministeri finora non hanno conosciuto nelle stesse proporzioni.
Nella mattinata di Venerdì 13 Luglio una lunga striscia di schiuma (che documentiamo con immagini) ha fatto la sua comparsa nel mare di Marciana Marina, estendendosi dalla “Madonnina” fino quasi alla spiaggia della Marina, in un tratto di costa diverse centinaia di metri che comprende gli scogli dell’Omo e del Cotone. Una “strisciata” di schiuma simile ci è stata segnalata anche al largo del Forno.
"Sto seguendo - afferma lo studioso portoferraiese - la vicenda della nave veloce Corsica Ferries. Al di là della personale considerazione che non sia ridurre il tempo della traversata (peraltro già breve) a stimolare il turista a spingersi all'Elba, bensì o magari il prezzo della stessa, ho letto il commento del turista comasco il quale è indubbiamente preoccupato degli impatti dell'anomalo moto ondoso generato dalla motonave. Non conoscendone però l'entità non sono in grado di affermare quanto da lui sostenuto. Effettivamente il fenomeno di eradicazione delle piante, se imputabile alle onde, è e rimane fenomeno gravissimo, considerando che una perdita netta di superficie ricoperta dalla prateria è sostanzialmente un danno permanente e irreparabile dati i lentissimi ritmi di crescita e/o ricrescita della stessa. Ciononostante la letteratura scientifica (peraltro sterminata e ricchissima) non affronta il problema di moti ondosi anomali ed effetti oggettivamente misurabili sulle praterie. Anzi uno dei ruoli svolti e riconosciuti alla pianta è proprio quello di smorzare il moto ondoso attraverso la struttura nota con il nome di "matte".
L'esemplare fotografato appartiene ad una specie la cui presenza sembra non sia stata mai rilevata nelle acque del Mediterraneo
Ho seguito - scrive Roberto Borra - il percorso della scia sino ad arrivare ad avere la capitaneria al traverso, e la scia arrivava ben oltre e non si diluiva subito come normalmente accade a quella provocata dalle eliche.
Legambiente: proposte urbanistiche, che mischiano e spostano gli standard per favorire iniziative del tutto private
E' cominciata l'estate ed arrivano gli amici. Dalla scorsa settimana fino alla fine di agosto avremo a rotazione amici che ci vengono a trovare da tante parti del mondo, spesso italiani trasferiti all'estero per motivi di lavoro, ma anche americani, francesi, svizzeri, giapponesi... Insieme alla gioia di rivederli e di stare insieme, ed al piacere indubbio di mostrare loro la "mia" isola anche come un mezzo indispensabile per conoscermi meglio, nasce pero' anche un certo disagio nel centellinare e scremare tanti aspetti di cui non sono troppo fiera.
Dopo le reiterate denunce di Legambiente, dopo la petizione promossa da Angela Provenzali questa mattina è stato d'imperio riaperto il cancello che sbarrava il sentiero n. 45 e che consente di raggiungere da Procchio le spiaggette del Porticciolo e della Lamaia. Ed il sindaco di Marciana Anna Bulgaresi non si è limitata a rompere gli indugi, ma dopo aver assunto i necessari provvedimenti amministrativi, ha provveduto di persona, accompagnata da vigili ed operai, a sfilare la catena e riaprire l'ingiusto cancello che impediva agli abitanti di Procchio ed ai loro ospiti di esercitare il loro diritto di fruire di una porzione di costa e di mare.
Attraversare la citta' di Cosimo a piedi e' sempre piu' difficile e penoso. Passiamo troppo tempo rinchiusi nelle nostre macchine, per andare di fretta da una parte o dall'altra, per soffermarci e rendercene conto. Chi va a piedi, o con i mezzi pubblici, patisce la mancanza di comode e soprattutto sicure aree pedonali, e di questi tempi rischia o un'insolazione o un'intossicazione. Puo' darsi che i piu' reputino questa mia opinione un'esagerazione. Molto probabilmente i piu' non si spostano a piedi per il paese, oppure sono talmente abrutiti dal disagio dal non rendersene piu' conto.
Alfonso M. Iacono nel suo articolo su ‘Il Tirreno’ ha preso spunto dall’intervento del sindaco di Marciana all’Elba che ha tagliato armata di tronchesi le catene che impedivano il passaggio dai sentieri per denunciare la situazione di incuria e abusi dei nostri beni pubblici. In singolare coincidenza la sentenza della Consulta ha salvato i risultati dei referendum in particolare quello sull’acqua che una legge del vecchio governo aveva ‘annullato’ ( e il governo Monti tollerato).
Si intensificano, anche da parte di pescatori isolani, gli avvistamenti di individui dell'affascinante pesce che "vola" nell'acqua
Testata registrata al Tribunale di Livorno
n. 11 del 08.10.2002
Direttore Responsabile: Sergio Rossi
Editore: Elbareport.it di Sergio Rossi & C. SAS
Sede legale: Via Val di Denari, 34 - Portoferraio
Mail: info@elbareport.it - Pec: elbareport@pec.it
Tel: 0565.916908 - 335.6228371
Partita IVA: IT 01807760499






