L'arroganza non è una virtù, infatti, dalla maggior parte delle persone è vista come un difetto, oltre che motivo d’irritazione e antipatia, laddove la modestia e l’umiltà sono considerate virtù.
Nelle ultime tre sedute del consiglio comunale di Rio abbiamo toccato con mano l’atteggiamento arrogante della maggioranza del sindaco Corsini.
Ci riferiamo all’assegnazione delle benemerenze di Santa Barbara.
Nella riunione dello scorso 28 novembre il sindaco non ha accolto la proposta della minoranza poiché “presentata con un giorno di ritardo” e, quindi, l’ambito riconoscimento, è stato assegnato alla sola persona indicata dalla maggioranza.
Poi, però, l’atto è stato ritirato nella successiva seduta del 4 dicembre, a causa di un madornale errore procedurale segnalato dal gruppo Cambiamo!
E nella ultima riunione, con spirito di rivincita, Corsini&C. hanno votato una modifica al regolamento comunale, con la quale si consente che le benemerenze siano assegnate col voto favorevole della maggioranza dei consiglieri assegnati.
Insomma, come cantava Gigliola Cinquetti: "... e qui comando io / e questa è casa mia ..."
Comitato 2.6






