Nell’elenco dei 3.715 Comuni dichiarati montani dopo la revisione imposta dal Ministro Leghista Calderoli non c’è nemmeno un comune della Provincia di Livorno, quindi sono stati cancellati tutti i Comuni di quella che fu la Comunità Montana dell’Elba e Capraia (allora 9, oggi 8).
L'elenco è in attesa dell'approvazione formale del decreto del Consiglio dei Ministri, ma la direzione scelta dal governo è già evidente: declassare territori fragili, con conseguenze pesanti su risorse, servizi e opportunità di sviluppo per le comunità locali.
Ricordiamo che, al 31 dicembre 2025, l'elenco contava 4.062 Comuni di cui 3.417 totalmente montani e 645 parzialmente montani. Con questa decisione del governo di declassare molti comuni, a partire da quelli elbani, si colpiscono piccoli comuni già in difficoltà e il governo dell' "autonomia differenziata” rivela la sua vera faccia accentratrice che nega le particolarità e le esigenze di territori disagiati solo in base a calcoli altimetrici.
Alleanza Verdi Sinistra ha già espresso il suo giudizio negativo che - pur apprezzando il "recupero" di circa 900 Comuni rispetto alla prima ipotesi del novembre scorso - permane in tutta la sua nettezza perché sbagliata nel metodo e nel merito.
E’ necessario, ora più che mai, che la voce contraria a questi tagli che sono anche di finanziamenti e servizi si faccia sentire nelle diverse realtà e istituzioni.
Rivolgiamo quindi un appello alla Regione Toscana, ai Comuni dell’Elba e di Capraia e a tutte le amministrazioni locali interessate affinché prendano una posizione netta e unitaria contro questo declassamento e si attivino presso il Governo per la modifica del decreto prima della sua approvazione definitiva.
È in gioco la tutela di servizi essenziali, risorse fondamentali e il diritto di questi territori a non essere ulteriormente marginalizzati.
Sinistra Italiana - AVS Isola d’Elba
Circolo P. Piscitello






