Dopo il giochino momentaneamente sventato dei due deputati di FI che hanno cercato di introdurre un emendamento nel milleproroghe, Pichetto, che non risponde neanche alle PEC, va in televisione e durante una qualunque trasmissione afferma che il nostro rigassificatore sarà oggetto di una proroga.
Come se fosse la cosa più normale del mondo prorogare con non so cosa la permanenza di un impianto del genere, magari senza VIA, senza pareri tecnici e senza AIA.
Ora, la VIA ce l'hanno rubata anche tre anni fa , millantando un'emergenza che non c'era, ma i pareri tecnici favorevoli anche se molto condizionati c'erano e c'era pure l'autorizzazione integrata ambientale.
A luglio 2026 i pareri scadono e il procedimento non è ancora partito.
A maggio 2026 l'AIA scade e Snam ha presentato in ritardo l'istanza di rinnovo.
A luglio 2026 una sentenza dice che l'impianto deve lasciare il porto o smettere di rigassificare.
E allora cosa vuole fare il funambolico Pichetto?
Come pensa di prorogare la permanenza senza violare leggi, normative comunitarie e financo la Costituzione?
Non lo sappiamo .
Aspettiamo un atto, magari per impugnarlo, magari per presentare una denuncia, per ora ci pare che si faccia correre la voce e si aspettino le reazioni.
Aspettiamo anche la reazione dei politici del territorio, che da sempre si sono detti contrari.
Ad esempio di FI di Piombino, dell'onorevole Chiara Tenerini, di FI di Cecina, del Sindaco di Piombino Ferrari, oggi di FdI, partito del Presidente del Consiglio.
Perché Pichetto è , bene o male, un ministro del governo Meloni in quota FI e tutto il governo e i partiti di governo parlano per bocca sua, se non ne prendono le distanze.
Invitiamo di nuovo Regione e Comune a bloccare il rinnovo dell'AIA in conferenza dei servizi, dato che possono farlo.
Senza AIA neanche Pichetto lo proroga, rischia troppo, anche in prima persona.
Gazebo 8 giugno
Comitato La Piazza della Val di Cornia Piombino
Comitato Salute pubblica






