“Agli Orti una situazione che non può più essere tollerata”. Così il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini dopo essere intervenuto personalmente in occasione dell’incendio che nel pomeriggio di sabato 28 marzo ha distrutto due dei moduli abitativi che da anni ospitano persone in difficoltà in una situazione di degrado e di estrema precarietà.
“Dopo vent’anni e diverse amministrazioni comunali che hanno convissuto con questa realtà - ha commentato il sindaco - questo nuovo campanello d’allarme ci pone di fronte alla necessità di non perdere altro tempo. Intanto le due famiglie colpite dall’incendio, senza conseguenze fisiche per fortuna, sono state provvisoriamente riposizionate in albergo, e già da sabato sono in corso valutazioni degli uffici comunali su come provvedere alla loro sistemazione in altra sede. Proprio nei giorni scorsi stavamo preparando un quesito da sottoporre al Prefetto per rappresentare lo stato attuale delle cose e capire come affrontare e risolvere il problema attuale dal punto di vista ambientale, sociale e della legalità. Si può pensare allo sgombero definitivo dell’area, ma anche alla possibilità di una deroga che ci consenta di intervenire con una sistemazione ed una definitiva regolarizzazione degli alloggi degli Orti. Daremo una accelerazione in questo senso, compatibilmente con le risorse economiche da reperire, perché quella degli Orti è una situazione che non può continuare ad essere ignorata”.






