Nominato assessore esterno di Portoferraio lo scorso 23 gennaio, l’architetto Nicola Ageno si è subito messo a lavoro. Gli sono state assegnate deleghe importanti: Governo del Territorio (sviluppo sostenibile), Paesaggio, Urbanistica e Edilizia Privata; Aree Protette, Valorizzazione del Patrimonio storico, culturale e architettonico.
Decisivo è l'impegno riguardante il Piano Strutturale (PS). Infatti, la Commissione consiliare ha esaminato, nei tempi che si era data, le osservazioni al PS adottato nella precedente consiliatura, preparando la base per il lavoro del Consiglio comunale. Un risultato importante raggiunto grazie alla collaborazione fra maggioranza e minoranze supportate dal lavoro dell’ufficio urbanistica del Comune e dei progettisti incaricati e ai quali l'assessore Ageno rivolge il suo ringraziamento.
Adesso la parola passa al Consiglio comunale che, probabilmente in questo mese di aprile, procederà all'esame delle osservazioni.
Abbiamo colto l'occasione per rivolgere all'assessore Ageno alcune domande.
A breve il piano Strutturale arriverà in Consiglio comunale per l'esame delle osservazioni e l'approvazione. Rispetto al PS adottato, quali sono in generale le principali novità?
Preciso che fra il Consiglio Comunale per l’esame delle Osservazioni e quello per l’approvazione, in mezzo ci sarà la Conferenza Paesaggistica con Regione e Soprintendenza che esprimerà il parere vincolante, con tutte le eventuali modifiche e stralci rispetto a quanto inviato dal Comune. Le principali novità consistono nell’adeguamento alle modifiche normative intervenute e al disposto della delibera di indirizzo della nuova Giunta. In ogni caso si tratta di modifiche minori che non stravolgono il progetto di Piano adottato.
Ci sono situazioni in cui l'area urbana viene estesa rispetto al PS adottato?
Non ci sono estensioni del territorio urbanizzato, se non per la correzione di errori materiali, in quanto non previste dalla Legge Regionale.
Sul piano dei servizi e delle realtà produttive, quali novità rispetto al PS adottato?
La novità principale consiste nel fatto che, in base alle modifiche normative intervenute nel 2025, le previsioni di servizi e attività produttive saranno trattate in sede di conferenza di copianificazione prima dell’adozione del Piano Operativo.
La Giunta aveva deliberato alcuni criteri per proseguire nell'iter del PS, con un particolare riferimento alla zona di Schiopparello. Come ha agito la Commissione e cosa arriverà di nuovo in Consiglio?
La commissione ha ribadito la volontà di considerare la zona di Schiopparello come frazione facente parte del Territorio urbanizzato.
Quale valutazione di questi due mesi di assessorato?
Pur essendo per mia natura portato per un ruolo più tecnico che politico, ho preso l’impegno con il Sindaco e di conseguenza con tutti i cittadini di portare a compimento prima della scadenza elettorale la pianificazione (Piano Strutturale e Piano Operativo) e intendo provarci con tutte le mie energie.
Non resta che augurare buon lavoro.






