Un’opportunità concreta per mettersi in gioco, crescere e contribuire all’inclusione sociale di disabili, anziani, bambini e persone con disturbi della salute mentale. Sono 26 i posti disponibili in provincia di Livorno per il bando 2026 del Servizio Civile Universale, nelle cooperative aderenti a Legacoop Toscana. Ai quattro i progetti in partenza, “Oltre il Muro”, “Senza Margine”, “Salutamente” e “NuovaGen”, possono candidarsi giovani tra i 18 e i 28 anni: il percorso dura 12 mesi, prevede un orario flessibile e un assegno mensile di 519,47 euro. C’è tempo fino alle ore 14.00 di mercoledì 8 aprile per presentare domanda sul sito domandaonline.serviziocivile.it.
In particolare, a Livorno 9 volontari saranno impegnati nel Centro diurno di via San Gaetano, alla RSA Pascoli, a Villa Serena, nella sede della cooperativa sociale Cuore Liburnia, nella scuola dell’infanzia Flauto Magico e negli asili nido Mondo infanzia Blu e Pimpirulin. 5 giovani potranno svolgere il Servizio Civile a Campiglia Marittima nel Centro Terapeutico Fior di Loto, nel Centro diurno l’Oasi, nel Centro residenziale L’Ancora, nelle RSA I Giunchi e di via della Libertà.
Altri 5 posti sono disponibili a Rosignano Marittimo, nel Centro diurno I due Casoni, nel Centro per minori Arcobaleno, presso la Terapia Occupazionale “La stringa” e la sede della cooperativa Nuovo Futuro. 3 posti a Piombino, nella RSA San Rocco, nello Spazio Gioco Marameo e nella sede della cooperativa Cuore Liburnia in via Cellini. Infine, sono coinvolti nei progetti del Servizio Civile anche il Centro diurno Nuvole e colori di San Vincenzo, la struttura psichiatrica di Collesalvetti, il Centro diurno Casa del Duca di Portoferraio all’Isola d’Elba e il nido Il Leprotto di Suvereto, ciascuno con un posto a disposizione.
Chiusa la fase di presentazione delle domande, sarà stilato il calendario dei colloqui con gli aspiranti volontari per valutare la loro motivazione e la coerenza del profilo. Infine, verranno pubblicate le graduatorie e i progetti prenderanno il via nel mese di ottobre 2026. Dopo un percorso di formazione, i giovani saranno impegnati accanto ai professionisti delle cooperative sociali per offrire un’occasione di crescita personale e professionale, oltre a generare una ricaduta reale sul territorio.
Questa esperienza rappresenta un ponte per avvicinarsi al mondo del lavoro: secondo i dati di Legacoop, una buona percentuale dei giovani che hanno partecipato nelle scorse edizioni ai progetti promossi in tutta Italia dall’Associazione è stata assunta dalle stesse cooperative presso cui avevano svolto il Servizio Civile.






