Sono migliaia i cinghiali che all’Elba stanno producendo danni quotidiani: alle coltivazioni, alla biodiversità, alla sicurezza stradale, alla libertà di movimento delle ragazze e dei ragazzi.
A questi numeri vanno aggiunti quelli del mufloni che caratterizzano la zona occidentale dell’isola e che non sono meno dannosi.
Le associazioni di categoria, i sindaci di tutti i comuni elbani, i comitati e le associazioni ambientaliste, gli agricoltori lo dicono ormai da anni e con una voce unica e trasversale: la situazione è ormai fuori controllo e occorre porre un rimedio.
La Regione Toscana ha annunciato da tempo l’intenzione di nominare un commissario straordinario per l’eradicazione degli ungulati dall’Isola d’Elba.
Una soluzione radicale che risponde alla ormai insostenibile convivenza con una specie che all’Elba è stata importata solo per la caccia.
Oggi serve dare concretezza a quell’impegno che il presidente Giani aveva preso ai giardini di Carpani lo scorso 31 agosto e che poi ha ribadito dopo essere stato confermato alla guida della Giunta Regionale.
Chiediamo quindi con urgenza al presidente di procedere alla nomina del commissario, individuando insieme al territorio, alle associazioni agricole, ai comitati, alle amministrazioni comunali, una figura che abbia radicamento con il territorio elbano, competenza, autorevolezza e capacità di agire concretamente per mettere a sistema tutti coloro che dovranno collaborare nel percorso di eradicazione.
L’Elba sta entrando in una nuova stagione turistica, si moltiplicano i danni alla viticoltura, all’agricoltura, l’insicurezza delle strade non consente di girare sicuri di sera con scooter e moto.
Come Federazione del Partito Democratico della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba, siamo pronti a lavorare da subito con la Regione per individuare la soluzione più efficace ma serve agire ora, con la stessa urgenza che il territorio sente da mesi.
Bernardo Giannoni
Segretario PD Val di Cornia Elba
Simone De Rosas
Segretario PD Isola d’Elba






