Apprezzo molto il Fratini propositivo che ho conosciuto qualche mese fa, quando è venuto a trovarmi ponendomi alcune importanti questioni portoferraiesi irrisolte da tempo.
Lo apprezzo molto meno quando fa le sceneggiate sul “senso della misura” che gli amministratori dovrebbero avere, citando il caso dell’apertura del parcheggio sterrato a servizio dell’ospedale.
Caro Giovanni, ci hanno provato in tanti ad utilizzare quel terreno comunale (anche tu, se non sbaglio, nella tua sindacatura) ma quei cespugli di rovi sono rimasti lì per decenni, senza che nessuno ci mettesse mano né per ripulire il terreno né tantomeno per aprirci un parcheggio.
L’inaugurazione con la fascia tricolore che ha dato tanto fastidio a te e ad altri, è una provocazione voluta: noi intanto siamo riusciti ad aprire quel parcheggio (e a ripulire finalmente quella zona urbana a ridosso dell’ospedale e della centralissima Via Carducci) SENZA SPENDERE UN SOLDO, ed è per questo che abbiamo festeggiato in quel modo. Altri non c’erano riusciti.
Nonostante ci attendano anni di austerità (dopo aver sistemato i conti ogni anno dovremo pagare 1,1 milione di euro per anni per far fronte al piano di riequilibrio) troveremo anche le risorse per progettare e realizzare quello che serve per far diventare quel parcheggio un’opera definitiva a servizio della città.
Ma intanto il parcheggio è aperto.
Caro Giovanni, per noi ogni piccola cosa realizzata è un successo, viste le scarse risorse a disposizione ed una vecchia macchina amministrativa comunale che ha appena superato la revisione ma ancora cammina a fatica. E continueremo a fare le foto e a tirar fuori la fascia tricolore ad ogni occasione: da quando i finanziamenti della Regione ci permetteranno di rimettere le persiane di Palazzo della Biscotteria, a quando riusciremo a dare continuità alle iniziative culturali e scolastiche che stiamo realizzando per la città e a sistemare definitivamente la regimazione idraulica della zona del Carburo dove c’è gente che va sott’acqua un paio di volte all’anno da anni.
Da quando il Presidente della Regione ci consentirà di riaprire la biblioteca (e magari ci finanzierà anche la ristrutturazione del Padiglione) a quando riusciremo a ristrutturare e rendere utile ai cittadini il vecchio edificio della Polizia Stradale, anche quello abbandonato da tempo. E aggiungo: avremmo dovuto mettercela, la fascia tricolore, anche quando abbiamo messo i condizionatori negli uffici di Palazzo della Biscotteria, rendendo dignità al personale. Ma forse prima che arrivassimo noi era più facile far stare a casa gli impiegati il pomeriggio d’estate quando fa caldo.
Nonostante le casse vuote e i chiodi da pagare, riusciremo anche a progettare e realizzare qualcos’altro, ma per ora fermiamoci all’immediato, a quello che succederà (o è già successo) entro la fine dell’anno.
E comunque, ad ogni risultato conseguito, ti aspettiamo per festeggiare insieme: magari sarà anche l’occasione per accettare qualche dritta da un uomo della tua esperienza. Perché anche noi, come te, siamo innamorati di quella Cosmopoli che non è rinata e che ancora purtroppo non c’è. La strada per rimettere le cose a posto è ancora lunga, e c’è bisogno dei consigli e delle idee di tutti.
9 agosto 2026 Tiziano Nocentini, sindaco di Portoferraio






