Caro Sindaco, ho letto il tuo commento alle considerazioni che ho espresso su quanto è avvenuto in occasione della destinazione ad area di sosta di un terreno di proprietà comunale nella zona ospedaliera. Considerazioni che hai definito addirittura “una sceneggiata”.
Credo che, al contrario, la sceneggiata sia stata un’altra. Quella che avete imbastito il giorno in cui avete potuto annunciare alla città che i lavori di diserbo erano finiti e che il terreno poteva essere usato, finalmente, per la sosta delle auto.
Ho sempre saputo, come Sindaco e come Segretario comunale, che la fascia tricolore un Sindaco può indossarla solo in certe occasioni, tra cui anche l’inaugurazione di un’opera pubblica. Una scuola, un parco, una strada ed anche un parcheggio, ma come si deve. Ma ti sembra, davvero, di aver realizzato “un'opera pubblica”, un parcheggio regolare, conforme al Codice della strada?
Ho anche scritto che l’Amministrazione ha fatto bene a ripulire quell’area ed espresso l’auspicio che riusciate a realizzare, come avete promesso, un parcheggio a più piani che sarebbe molto utile non solo per l’ospedale, ma anche per la città. Ti ricorderai, senz’altro, che nella seconda metà degli anni ’90 l’Amministrazione diede incarico ad una impresa specializzata di effettuare sul terreno i sondaggi necessari per costruire quel parcheggio e tu ti dichiarasti disponibile a concorrere alla spesa acquistando posti auto a servizio del piccolo negozio Conad in piazza Pietri.
Per giustificare la Vostra “foto ricordo” avreste dovuto, realizzare qualcosa di meglio come indico nel mio intervento. Uno spazio che abbia tutti i crismi di un parcheggio pubblico, dando incarico all’Ufficio Tecnico comunale o ad un professionista esterno per la preparazione e la realizzazione di un progetto. Allora avrei compreso l’uso della fascia e il taglio del nastro. Ma per ora vi siete limitati a diserbare e spianare un terreno, con il rischio che, se qualcuno camminando o salendo lo stradello in salita si fa male, il Comune dovrà pagare i danni e con il rischio inoltre che, con le piogge, siate costretti a chiudere l’accesso.
Caro Sindaco, hai cominciato la tua risposta con un accenno molto vago all’incontro che abbiamo avuto nel novembre scorso, dove parlammo della vecchia storia dei parcheggi riservati al personale delle Forze dell’ordine. Mi promettesti di interessartene, ma ad oggi nulla è cambiato. Anzi la Capitaneria ha recentemente notificato due avvisi di contravvenzione. In questo caso non puoi dirmi che ti mancano i soldi, che hai un problema di carenza di personale. L’Amministrazione deve solo prendere atto della relazione e della documentazione che ti ho consegnato a novembre dove avrai trovato due sentenze definitive con le quali il Giudice di pace ha stabilito che il piazzale della Linguella non può essere qualificabile come area portuale e dell’art.7 del Codice della strada che, nel regolamentare la circolazione nei centri abitati, attribuisce al Comune il potere di concedere, anche nelle strade che non sono di sua proprietà, “LIMITATI” spazi per la sosta delle auto di servizio degli Organi di polizia e NON DEL PERSONALE DIPENDENTE. E poi chiedere all’attuale Responsabile del servizio di Polizia municipale di emettere una ordinanza che preveda la cancellazione di tutte le riserve attribuite. Insomma devi metterti, in questo caso andrebbe molto bene, la fascia tricolore di Capo della Amministrazione comunale e di Ufficiale di Governo.
Come hai risposto celermente al mio intervento sull’area di sosta sterrata, spero che altrettanto celermente tu provveda a quanto ti ho chiesto a novembre scorso. Anzi a quanto da anni ho chiesto alla mia Amministrazione comunale senza mai avere risposta. Faresti un “figurone”!
Giovanni Fratini






