Il drammatico episodio verificatosi a Livorno, dove il crollo di un balcone ha causato la morte di una insegnante, ripropone il tema della sicurezza degli edifici vetusti.
Anche all’Elba ci sono edifici che richiederebbero interventi di manutenzione straordinaria e, soprattutto, una attenta prevenzione, come, ad esempio, l’ex hotel Touring, situato in pieno centro storico a Portoferraio, in stato di abbandono da oltre quarant’anni.
Questo edificio, transennato sul lato di via Roma da un paio di mesi, è stato oggetto di una ordinanza contingibile e urgente emanata dal sindaco di Portoferraio, i cui termini sono scaduti da tempo.
Finora non si è registrato alcun intervento da parte della proprietà e tampoco da parte del Comune, che, in carenza, dovrebbe surrogarla.
La proprietà obbliga, come suol dirsi, ma a volte i proprietari non ottemperano ai loro doveri e pertanto si rende indispensabile l’intervento della mano pubblica che poi può rivalersi delle spese sostenute.
Al momento tuttavia tutto tace, le transenne restano, non si vede un inizio di lavori, non si hanno notizie dal Comune.
Con la stagione delle piogge la situazione è destinata a peggiorare ulteriormente anche sul lato di via Elbano Gasperi dove, sulla facciata, sono evidenti i segni di infiltrazioni d’acqua, estese all’edificio adiacente.
A tale proposito si rende necessaria una ispezione all’interno dello stabile, superando il tabù del rispetto della proprietà privata che, come si è visto, è inadempiente (esiste un documento dell’ASL che attesta i danni provocati al vicinato). Dal forte Stella poi è chiaramente visibile sul tetto dell’ex Touring una rigogliosa vegetazione.
Quanto basta, a mio avviso, per un deciso e sollecito intervento da parte dell’autorità pubblica.
Gilberto Zacchè






