Io continuo a credere che per l’Elba il Comune Unico sarebbe una scelta da prendere seriamente in considerazione. E proprio l’esempio della gestione comprensoriale, secondo me, porta alla conclusione opposta.
Oggi, ogni volta che dobbiamo affrontare un problema veramente elbano — mobilità, rifiuti, acqua, sanità, infrastrutture, promozione, rapporti con Regione e Governo — dobbiamo prima trovare un accordo fra sette amministrazioni diverse. Con un Comune Unico questo passaggio semplicemente non esisterebbe: ci sarebbe un solo ente che rappresenta l’intera isola, decide e si assume la responsabilità delle proprie decisioni.
Non è una formula magica e certamente continueranno a esistere problemi, errori e inefficienze. Ma un conto è avere sette Comuni che devono coordinarsi ogni volta, un altro è avere un'unica amministrazione con una visione, un bilancio, una programmazione e soprattutto una voce istituzionale molto più forte nei confronti di Provincia, Regione, Stato e gestori dei grandi servizi.
E poi c’è un dato sul quale credo valga la pena riflettere.
L’Elba oggi ha circa 31.000 abitanti distribuiti in sette Comuni. Applicando le attuali fasce demografiche dei consigli comunali, significa complessivamente circa 84 consiglieri comunali, oltre a 7 sindaci: 16 consiglieri a Portoferraio, 12 in ciascuno dei cinque Comuni tra 3.000 e 10.000 abitanti e 10 nei due Comuni sotto i 3.000 abitanti.
Facciamo un confronto: Livorno ha 32 consiglieri comunali, oltre al Sindaco. A fine 2024 aveva circa 153.758 abitanti.
In termini molto semplici, all’Elba abbiamo oggi circa un consigliere ogni 370 abitanti; a Livorno circa uno ogni 4.800 abitanti.
E se l’Elba fosse un unico Comune con poco più di 30.000 abitanti, la fascia demografica prevista sarebbe quella di 24 consiglieri oltre al Sindaco, non 84 consiglieri distribuiti in sette amministrazioni.
Naturalmente la rappresentanza dei territori, delle frazioni e delle diverse identità elbane dovrebbe essere garantita e organizzata bene. Ma non credo che per difendere Marciana, Marciana Marina, Rio, Capoliveri, Campo, Portoferraio o Porto Azzurro sia indispensabile mantenere sette macchine comunali distinte.
Per me il punto è proprio questo: l’Elba è un’isola di poco più di 30.000 abitanti che all’esterno dovrebbe presentarsi come un unico territorio.
Non sette Comuni che cercano ogni volta di mettersi d’accordo su una politica comprensoriale, ma un Comune che quella politica comprensoriale la rappresenta già per sua natura.
È questa, secondo me, la vera forza del Comune Unico.
Massimiliano Pardi






