Rafforzare il capitale umano e migliorare l’efficacia dei mercati del lavoro nei settori dell’economia del mare e della nautica è l’obiettivo del progetto Be-Stream Power, le cui linee di intervento saranno presentate nell’evento in programma martedi 29 settembre, alle ore 9, a Palazzo Granducale.
Il progetto, finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027, vede la Provincia di Livorno capofila di un vasto partenariato che comprende rappresentanti qualificati delle cinque regioni dell’area transfrontaliera, tra i quali istituzioni, agenzie per il lavoro, enti di ricerca e soggetti del mondo produttivo. La gestione del progetto è affidata a Provincia di Livorno Sviluppo srl., società in house della Provincia, che ha una consolidata esperienza nei programmi europei e nello sviluppo di politiche territoriali e del lavoro.
“L’economia legata al mare e alla nautica – sottolinea la presidente della Provincia Sandra Scarpellini – è uno dei settori che offre molteplici opportunità per il nostro territorio. Con questo incontro vogliamo offrire un’occasione di approfondimento sulle priorità strategiche relative allo sviluppo del capitale umano nell'economia blu: dalla gestione delle crisi e delle transizioni e riconversioni, all’ecosostenibilità nelle professioni del mare; dall’Intelligenza Artificiale applicata all’orientamento e formazione alle pari opportunità di genere e per tutti, fino all’ economia sociale per l’ inclusione socio-lavorativa delle persone vulnerabili”.
Nel corso dell’iniziativa, dal titolo “La cooperazione per il lavoro buono e lo sviluppo sostenibile: cinque sfide nel Mediterraneo Nord Occidentale”, sono previsti interventi che offriranno punti di vista ed esperienze provenienti dai diversi territori dell'area di cooperazione, rafforzando il confronto e lo scambio di pratiche a livello transfrontaliero.
Be-Stream Power, infatti, promuove un’offerta integrata e transfrontaliera di servizi per l’impiego, per aumentare le opportunità occupazionali sostenibili e di qualità nei settori dell’economia del mare e della nautica, favorendo inclusione sociale, parità di genere e crescita dell’economia sociale. Il progetto ha come capofila la Provincia di Livorno, ed è gestito dalla sua società in house Provincia di Livorno Sviluppo srl., che ha una consolidata esperienza nei programmi europei e nello sviluppo di politiche territoriali e del lavoro.
"Il progetto rappresenta una grande opportunità per la cooperazione congiunta tra i soggetti pubblici e privati per il lavoro dell'area transfrontaliera – afferma Paolo Nanni, amministratore unico di Provincia di Livorno Sviluppo - e offre una serie di azioni finanziate con risorse importanti, che consentiranno di fare nuove esperienze sui territori come la formazione di breve durata e approfondimenti nei vari settori, utili per affrontare le sfide attuali con maggiori conoscenze.
Il partenariato garantisce la presenza di enti pubblici, servizi per il lavoro, cluster industriali e organismi specializzati nella filiera marittima e nautica dell’area di cooperazione (Toscana, Sardegna, Liguria, Corsica, Provenza-Alpi-Costa Azzurra – PACA): Provincia di Livorno, Regione Toscana, Navigo scarl, Distretto Ligure delle Tecnologie Marine – DLTM, Comune della Spezia, Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro – ASPAL, Établissement Public du Commerce et de l'Industrie de Corse – EPCIC, France Travail Provence-Alpes-Côte d’Azur - FT PACA, e riunisce le cinque agenzie per il lavoro dello spazio transfrontaliero, e il Polo Universitario Sistemi Logistici di Livorno.
Alle attività parteciperà anche il Comune di Livorno con l’esperienza del Manifesto per il lavoro buono.






