Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano ottiene il rinnovo della Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette (CETS) per il quinquennio 2026-2030, proseguendo un percorso avviato dieci anni fa.
Il Parco è stato infatti certificato CETS Fase 1 per la prima volta nel 2016 e ha successivamente ottenuto il rinnovo per il quinquennio 2021-2025. Con il nuovo riconoscimento per il periodo 2026-2030, l’Arcipelago Toscano consolida dunque un percorso decennale nella costruzione di una strategia condivisa per un turismo sempre più sostenibile e attento alla tutela dell’ambiente e alle esigenze delle comunità locali.
La decisione è stata comunicata ufficialmente da EUROPARC Federation a seguito della riunione del Consiglio della Federazione svoltasi il 18 settembre, che ha approvato la valutazione positiva del Comitato di Valutazione e il conseguente conferimento della Carta al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.
L’esito della verifica è stato pienamente positivo, con la raccomandazione di rinnovo senza alcuna condizione, a conferma della qualità del percorso realizzato dal Parco insieme alle istituzioni, alle imprese e agli altri soggetti del territorio che hanno partecipato al processo CETS.
La cerimonia ufficiale di consegna dell’attestato si svolgerà il 9 dicembre a Bruxelles, presso il Comitato Europeo delle Regioni. Per il ritiro del riconoscimento a nome del Parco e di tutta la comunità dell’Arcipelago Toscano sono stati invitati Presidente del Parco Matteo Arcenni e la Direttrice f.f. dell’Ente Sonia Anelli.
Un percorso costruito insieme al territorio
Il rinnovo della CETS rappresenta il risultato di un percorso partecipativo che ha coinvolto negli anni il Parco, le amministrazioni pubbliche, gli operatori economici, le associazioni e gli altri soggetti interessati alla costruzione di un modello di turismo sostenibile nelle sette isole dell’Arcipelago.
Il nuovo Piano d’Azione CETS 2026-2030 raccoglie 106 azioni concrete attivate sul territorio e sottoscritte da 90 organizzazioni ed enti partner.
Il Forum territoriale della CETS si è ulteriormente consolidato, raggiungendo 92 membri aderenti, con una crescita del 25% rispetto al precedente quinquennio.
Particolare rilievo assume inoltre il coinvolgimento del sistema economico locale. Sono 37-38 le strutture ricettive certificate nell’ambito della Fase 2 della CETS, mentre nel nuovo quinquennio è stata avviata anche la Fase 3, con la certificazione dei primi due tour operator del territorio.
Dalle isole minori alla fruizione sostenibile
La valutazione di EUROPARC ha evidenziato anche alcuni interventi e progetti di particolare rilievo per la valorizzazione sostenibile dell’Arcipelago.
Tra questi figurano il recupero della Casa dell’Agronomo a Pianosa, la realizzazione del Centro Servizi a Giannutri, il Sentiero Botanico di Capraia e la Via dell’Essenza, itinerario costiero di 67 chilometri realizzato in partenariato con la Fondazione Acqua dell’Elba.
Positivi anche i dati relativi alla fruizione e alle attività rivolte ai visitatori. La piattaforma InfoPark registra un gradimento del 97,3% di valutazioni positive, mentre le attività di “Vivere il Parco” hanno registrato una forte crescita, passando da circa 9.700 a oltre 36.500 partecipanti.
A questi risultati si affianca il lavoro di ricerca, divulgazione e educazione ambientale svolto attraverso strutture come il Nat-Lab al Forte Inglese, che rappresenta uno dei punti di riferimento per la conoscenza della biodiversità dell’Arcipelago.
Il Presidente Arcenni: “Un riconoscimento che ci chiede di continuare a lavorare insieme”
“Il rinnovo della Carta Europea per il Turismo Sostenibile è un risultato importante perché riconosce un percorso che non appartiene soltanto al Parco, ma a tutto il territorio – dichiara il Presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano Matteo Arcenni –. La CETS ci ha permesso di mettere intorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese, associazioni e comunità locali e di trasformare il confronto in progetti concreti.
Il giudizio pienamente positivo di EUROPARC e il rinnovo senza condizioni rappresentano per noi un punto di partenza, non di arrivo. Il nuovo Piano d’Azione contiene oltre cento azioni e una responsabilità condivisa: dobbiamo continuare a lavorare perché la tutela della natura possa andare insieme alla qualità della vita delle comunità, alla valorizzazione delle attività economiche e a un turismo capace di rispettare l’identità delle nostre isole.
Il 9 dicembre porteremo a Bruxelles non soltanto il riconoscimento al Parco, ma il lavoro di una comunità che ha scelto di costruire insieme il proprio futuro. È questo, a mio avviso, il valore più importante della CETS.”
Il rinnovo della Carta Europea per il Turismo Sostenibile rafforza così il percorso intrapreso nel 2016 dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano per promuovere un modello di turismo fondato sulla tutela della biodiversità, sulla qualità della fruizione e sulla partecipazione delle comunità locali, nel quadro della rete europea delle aree protette.
Per approfondimenti sul percorso CETS https://www.islepark.it/cets/






