Nata quasi tre anni fa per iniziativa delle Associazioni di Categoria e della Camera di Commercio, ha oggi una uno 'sportello' informativo e associativo presso gli uffici dell'Associazione Albergatori, a Portoferraio. Un avvio - ha esordito il Presidente del CER Isola d'Elba Claudio Della Lucia - che ha dovuto fare i conti con normative modificate più volte, che non hanno permesso ai soggetti pubblici di partecipare alla prima fase; oggi è in grado di mettere in rete (per davvero) 350 soggetti pubblici e privati di cui 263 già collegati dal GSE (una sessantina le attività che ne fanno parte), con l'obbiettivo di arrivare rapidamente almeno a 450 per ogni cabina primaria (2 all'Elba), stimata la dimensione minima per uno scambio ottimale dell'energia prodotta.
Al di là degli incentivi, sono il consumo sul posto (fuori dalle fluttuazioni dei mercati) e il fare comunità gli elementi centrali della CER, soggetto mutualistico territoriale. Alcune decine di nuovi impianti fotovoltaici e di solare termico (oggetto di incentivi) sono in fase di installazione e a breve potranno iniziare a produrre e, di conseguenza, a scambiare energia.
E' STATA RIMARCATA L'IMPORTANZA DI ADERIRE COME CONSUMATORI, ADESIONE COMPLETAMENTE GRATUITA E DI PARI IMPORTANZA DI QUELLA DEI PRODUTTORI, IN QUANTO GLI INCENTIVI SIL TERRITORIO VERRANNO DISTRIBUITI IN MANIERA PARITARIA TRA CONSUMATORI E PRODUTTORI, NELL'OTTICA DI COMUNITÀ.
Di particolare interesse, in prospettiva, la possibilità di utilizzare alcune zone delle ex miniere per la produzione di energia 'comunitaria; per questo, - ha riferito il Consigliere comunale di Rio con deleghe al CER e alle politiche giovanili, Tommaso Muti, il Comune sta censendo superfici e spazi pubblici per valutare dove è come, nel rispetto del valore paesaggistico proprio dell'Isola, sarà possibile arricchire la dotazione di impianti di produzione di rinnovabili, con beneficio per tutti gli associati.
Numeri interessanti, quelli snocciolati dall'Ing. Claudio Della Lucia: 1,8 per ora i megawatt che saranno installati entro la fine dell'estate per 2,2 milioni di Kw ora/anno, con un risparmio di CO2 prodotta pari a un milione di tonnellate. Di particolare interesse, con un occhio ai prossimi bandi regionali, l'opportunità per gli Enti Pubblici (solo 2 per ora i Comuni elbani aderenti alla CER isolana, con altri due che stanno ultimando la procedura) stante il finanziamento ottenibile sul 'Conto Termico 3.0'.
Presenti nella discussione altri temi quali l'educazione domestica ai consumi energetici (più conveniente quando i consumi legati ai sistemi produttivi sono in calo, come nel primo pomeriggio) e la valenza anche di immagine, importante per le destinazioni turistiche, di profili ambientalmente sostenibili.
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