Formazione: Carminelli, Ferrari, Giannini, Burchianti, Spataro, D’Ospina, Mazzei, Gambini, Soldani, Belardinelli, Scaffidi, Spinetti.
All. Iacovone Federco
Reti: Mazzei, Soldani.
C’è rammarico in casa Ristorante Bologna Portoferraio Isola d’Elba F.C. per il pareggio conquistato a Firenze nella gara del campionato Under 19 regionale di calcio a cinque. Il 2-2 finale lascia l’amaro in bocca ai ragazzi di mister Iacovone, raggiunti dagli avversari quando mancavano appena 30 secondi alla conclusione di una partita che, per quanto mostrato nella prima frazione, avrebbe potuto avere un esito ben diverso.
L’avvio degli elbani è stato convincente. La squadra ha preso in mano il gioco, imponendo il proprio ritmo e costruendo numerose occasioni da rete. Il primo tempo è stato sostanzialmente dominato dal Ristorante Bologna, che avrebbe potuto segnare più gol e indirizzare la gara in maniera decisamente più favorevole. È mancata, però, la necessaria concretezza sotto porta per trasformare la superiorità mostrata in un vantaggio più rassicurante. La sensazione, al termine della prima frazione, era quella di una squadra capace di controllare l’incontro e di avere le qualità per portare a casa l’intera posta in palio. Nel calcio a cinque, tuttavia, non concretizzare le occasioni create può diventare un problema, soprattutto quando la partita cambia volto e gli avversari trovano nuove energie per rimanere in corsa.
Nella ripresa, infatti, la gara si è trasformata. Il gioco è diventato più nervoso e spigoloso, con continui contrasti e situazioni che hanno progressivamente alzato la tensione in campo. I ragazzi di Iacovone non sono riusciti a mantenere la necessaria lucidità, finendo per innervosirsi di fronte al modo di giocare degli avversari.
Invece di continuare a concentrarsi sul proprio gioco e sulle soluzioni tecniche che avevano permesso di dominare il primo tempo, gli elbani hanno perso parte della
serenità e della fluidità iniziali. Una situazione che ha favorito una partita più equilibrata e combattuta, nella quale è diventato più difficile imporre la propria superiorità. E così, proprio quando la vittoria sembrava ormai vicina, è arrivata la beffa: a soli 30 secondi dalla sirena, i padroni di casa hanno trovato la rete del definitivo 2-2, lasciando agli elbani il rammarico per tre punti che sembravano ormai conquistati.
Un pareggio che pesa soprattutto per come è maturato. La prestazione del primo tempo avrebbe meritato una ricompensa maggiore, ma la ripresa ha evidenziato alcuni aspetti sui quali sarà necessario lavorare. La capacità di gestire la tensione, mantenere la concentrazione e non farsi condizionare dagli atteggiamenti degli avversari è parte integrante della crescita di una squadra giovane, soprattutto in un campionato impegnativo come quello regionale Under 19. Nonostante la delusione per il risultato, il punto conquistato resta comunque utile per la classifica. Il percorso del Ristorante Bologna Portoferraio Isola d’Elba F.C. prosegue e questa trasferta dovrà servire da insegnamento per affrontare con maggiore maturità le prossime sfide.
Domenica arriva il Viareggio Family Service
Non c’è molto tempo per rimuginare sul risultato di Firenze. Domenica prossima, alle ore 12:00, il Ristorante Bologna Portoferraio Isola d’Elba F.C. tornerà in campo tra le mura amiche per affrontare il Viareggio Family Service. Sarà un appuntamento importante per ripartire immediatamente e trasformare il rammarico in motivazione. I ragazzi di Iacovone dovranno riprendere le buone cose mostrate nel primo tempo, cercando però di mantenere lo stesso livello di attenzione e lucidità per tutta la durata dell’incontro. La squadra ha dimostrato di avere qualità e capacità di mettere in difficoltà gli avversari. Adesso servirà fare un ulteriore passo avanti nella gestione delle partite, imparando a non perdere il controllo quando il gioco si fa più duro e la tensione aumenta. L’obiettivo è chiaro: tornare alla vittoria, davanti al proprio pubblico, e continuare a costruire un campionato da protagonisti. Il pareggio di Firenze lascia rammarico, ma anche una lezione importante. E domenica ci sarà subito l’occasione per dimostrare di averla imparata.






