L'atmosfera pasquale e una bellissima giornata di sole hanno contribuito ad allietare la visita ad alcuni giardini sconosciuti di Portoferraio, organizzato da Italia Nostra Arcipelago Toscano e curato dalle autrici del libro "Giardini nascosti di Cosmopoli - la vegetazione tra le mura di Portoferraio -Isola d’Elba ", Paola Muscari ed Elena Fatichenti.
Tre ore durante le quali ci hanno aiutato ad ammirare alcuni dei tanti giardini e spazi verdi che hanno censito e studiato nel loro importante lavoro, pubblicato dall’editrice deiMerangoli, mettendone in risalto non solo gli aspetti pesaggistici e botanici ma anche il loro valore in un contesto sociale, relazionale, storico che ne fanno dei casi unici, permeati di cultura mediterranea antica e moderna.
Il giardino nascosto di via Elbano Gasperi, le cui porte ci sono state generosamente aperte dai proprietari, quello dal fascino selvaggio in una delle più belle e panoramiche aree di Portoferraio, il Bastione dei Pagliai dove si può inoltre ammirare un edificio di Coppedé, passata residenza di famiglie non più presenti sull'isola di cui le autrici del libro hanno riportato alla luce alcune memorie, consegnate dal racconto orale.
Passaggi dal sapore antico, preceduti da una visita agli spazi della Batteria sotto Forte Stella che si affacciano sui giardini della villa dei Mulini, descritta dall'architetta Elisabetta Coltelli che ne ha curato la recente ristrutturazione riportando così a nuova luce l'impianto originale.
I tanti soci di INAT hanno potuto cogliere, anche in questa occasione, l'unicità di Portoferrio, della sua rada, dell'isola tutta: ogni vera bellezza va colta nei mille caleidoscopici elementi, nelle sue tante dimensioni, non solo estetiche, che ne fanno dei casi unici e irripetibili. Anche questa volta le chiavi di lettura e di conoscenza offerte da INAT e dalle esperte che ci hanno guidato, hanno aiutato a raggiungere una pienezza di fruizione di alcuni gioielli che Cosmpoli incastona.
Leonardo Preziosi








