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Sabato 11 aprile, alle h 18,a Marciana, c'è stata l'inaugurazione della scultura "il mascherone", con targa dedicata a Giorgio Verdura, ad un anno dalla sua scomparsa.
L'associazione Pedalta, in collaborazione con l'associazione Il Rifugio, ed il Comune di Marciana, ha fortemente voluto questa scultura, in granito dell'Elba, che ben rappresenta (come viene ben espresso sulla targa che l'accompagna), il carattere forte e libero di un uomo che ha volato alto, con le sue visioni lungimiranti di un grande progetto di percorso subacqueo, abitato dalle bellissime sculture che costituivano l'Oasi degli Dei.
Una originale installazione artistica purtroppo in parte non compresa, nella sua rilevanza innovativa e importanza, tanto che si dovuto ricollocare le sculture in terra ferma.
Eppure sia pure non immerse nel blu dove erano state pensate, quelle opere hanno comunque contribuito a costituire pregevole arredo urbano nel molo di Porto Azzurro e nel Comune di Marciana, come collezione d'arte "Oasi degli Dei".
La traccia lasciata da Giorgio è stato il tema conduttore del profondo ed appassionato intervento del Presidente dell'associazione Pedalta, Ivano Ferrini, a cui ha fatto eco il Sindaco di Marciana, Simone Barbi.
La comunità si è stretta intorno alla famiglia di Giorgio, dimostrando apprezzamento e tanto calore, affinché il suo ricordo resti nel tempo.
Provvisoriamente, solo per la cerimonia, Il Mascherone, è stato appoggiato al muro della piazza di Fordiporta, in attesa di collocazione definitiva, in tutta sicurezza.
Il giorno successivo, domenica 12 aprile, a Pomonte si è tenuta l'altra cerimonia di inaugurazione delle sculture, (in pregiato marmo bianco di Carrara) Pegaso e Sirena, da parte del Comune di Marciana, che le ha acquisite, avendo così sancito un legame profondo e indissolubile nei confronti del percorso e della vita di Giorgio, che amava profondamente la sua isola, il suo territorio e la sua gente, occupandosi e impegnandosi, caparbiamente, a farne crescere le potenzialità che lui aveva individuato, e nelle quali credeva, oltre ogni limite.
Nelle belle e sentite parole del Sindaco, Simone Barbi, sono emerse queste ed altre caratteristiche di Giorgio, al quale, va detto, l'Amministratore marcianese ha sempre creduto, sostenendolo fermamente, andando anche oltre il suo ruolo istituzionale.
Barbi ha annunciato di voler creare un percorso culturale che unisca alcune frazioni e Marciana, avendo collocate alcune sculture, dimostrando di così voler restituire a Giorgio e alla sua memoria, il merito di aver provato a cambiare, qualitativamente, il valore dell'arte e dei suoi molteplici significati e utilizzi.
Alle cerimonie hanno partecipato rappresentanti dell'amministrazione comunale e amici intervenuti da vari paesi, confermando la volontà di voler trattenere l'esempio e la traccia lasciata da Giorgio.
La famiglia Verdura ringrazia sentitamente per tutte le manifestazioni d'affetto che le sono state tributate, e continuerà a portare avanti la memoria di Giorgio in tutte le forme possibili e praticabili, per non dimenticare, soprattutto per le nuove generazioni.
A.V.
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