Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi sulla sicurezza stradale disposi dal Comando Provinciale di Livorno, in linea con le direttive condivise in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura di Livorno, i Carabinieri della Compagnia di Portoferraio, all’esito di mirate verifiche, hanno denunciato due persone della zona, di 45 e 69 anni, poiché risultate positive all’assunzione di sostanze stupefacenti alla guida durante la circolazione stradale.
I due uomini erano stati oggetto di un controllo alla circolazione stradale eseguito da parte di Carabinieri in servizio esterno di pronto intervento che hanno notato da parte di entrambi una condotta sospetta alla guida; pertanto è stato deciso di approfondire l’attività di verifica fermandoli per un controllo più approfondito, in momenti diversi, mentre circolavano nel centro urbano alla guida dei rispettivi veicoli.
In entrambi i casi i predetti hanno manifestato da subito atteggiamenti psicofisici alterati compatibili con l’effetto prodotto dall’assunzione di sostanze, invitandoli a sottoporsi agli accertamenti previsti per rilevarne l’eventuale avvenuta assunzione alla guida.
All’esito dei test esperiti presso la locale struttura sanitaria, sono risultati entrambi positivi all’assunzione di sostanze, metadone e cannabinoidi. Sono stati pertanto denunciati a piede libero per guida sotto l’effetto di stupefacenti, con il conseguente ritiro della patente di guida e sequestro dei rispettivi mezzi ai fini della confisca. La norma contestata del codice della strada è l’art. 187 comma 1 introdotto dal D. Lgs. 285/1992 (guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti).
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.






