Riteniamo doveroso condividere alcune considerazioni a seguito delle riunioni avute con l’amministrazione comunale.
In primo luogo, riconosciamo gli interventi positivi messi in atto: l’installazione dei cestini per le deiezioni canine, il miglioramento della pulizia in aree centrali come la Calata, via Guerrazzi e piazza Cavour . Grazie ai passaggi più frequenti dei mezzi ESA. La cura di alcuni vasi di fiori.
Segnali apprezzabili, che vanno nella direzione di un maggiore decoro urbano, ma che riteniamo debbano rappresentare la normalità per una località turistica come Portoferraio.
Restano tuttavia aperte questioni fondamentali.
In particolare, durante gli incontri era stato condiviso e confermato che la maggior parte delle manifestazioni si sarebbero svolte nel centro storico.
Apprendiamo invece da fonti social e organi di informazione online che tali eventi sarebbero previsti, anche quest’anno, sul viale delle Ghiaie.
Su questo abbiamo urgente bisogno di chiarimenti, soprattutto alla luce della recente approvazione del Bilancio ci auguriamo di poter al più presto organizzare un nuovo incontro per capire quali siano gli eventi ufficialmente calendarizzati così che i commercianti possano organizzarsi per tempo con le loro attività.
Un altro tema che riteniamo prioritario è quello dei fondi sfitti.
Con rammarico constatiamo che molte attività che hanno chiuso non sono state sostituite da nuove aperture. Una situazione evidente nel centro storico e, ancor più, lungo la Calata, dove la presenza di fondi sfitti appare difficilmente giustificabile in un contesto come il lungomare.
Infine, segnaliamo la necessità di rafforzare i controlli. È fondamentale garantire il rispetto delle regole e un maggiore decoro complessivo, anche attraverso una
uniformità negli arredi e nelle occupazioni di suolo pubblico. Non è accettabile continuare a vedere sedie di plastica, ombrelloni con marchi pubblicitari e situazioni non conformi, che penalizzano l’immagine del centro storico.
Ricordiamo che a distanza di un anno dai nostri primi incontri il passaggio pedonale in Piazza della Repubblica ancora non è stato preso in considerazione e i due posti disabili al suo interno sono stati ridisegnati in maniera scorretta e questo oltre ad essere un fatto molto grave crediamo che debba essere un priorità per l’amministrazione.
Così come non possiamo ancora procrastinare sulla segnaletica che è fondamentale per accogliere i nostri turisti, abbiamo già visto molto movimento con le crociere di questi ultimi giorni e i numeri per la stagione imminente fanno ben sperare, se non vogliamo continuare a vedere macchine che attraversano piazza Cavour o comitive che non capiscono come raggiungere le nostre meravigliose Fortezze è bene che gli uffici preposti vengano attivati anche perché a nostro avviso stiamo parlando veramente delle basi dell’accoglienza turistica e non possiamo continuare a fare la figura degli improvvisati.
Nel complesso, il nostro intento è costruttivo: riconosciamo quanto è stato fatto, ma chiediamo coerenza, attenzione e interventi concreti sui temi ancora aperti.
Il futuro del centro storico passa dalla sua vivibilità, dal rispetto delle regole e dalla capacità di attrarre persone, eventi e investimenti.
Greta Rossi, Benedetta Serena, Patrizia Randazzi, Giorgia Duranti, Domenico Ferrante, Andrea Palombo, Traudi Flarer, Matteo Migliozzi, Silvia Boano, Michele Barsotti
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