Il problema non sono le cure. Il problema è il nome.
Quando sentiamo parlare di cure palliative, spesso pensiamo subito alla fine, alla resa, a qualcosa di inutile. Ma è un errore profondo. Le cure palliative non sono un abbandono: sono una vera forma di cura, che sostiene il paziente e chi gli sta accanto.
Noi di Elba Salute preferiamo chiamarle “SERVIZIO DI CURA E DIGNITA’” perché questo sono. Sono medicine, ascolto, presenza, umanità. Un servizio che non si limita a curare il corpo, ma si prende cura anche delle persone che vivono accanto al malato: figli, coniugi, fratelli, familiari.
Nessuno viene lasciato solo.
C’è supporto psicologico costante, informazioni chiare, sostegno concreto.
Chi entra in questo percorso — che noi chiamiamo “Cura e Dignità”, ma che tecnicamente sono cure palliative — non viene abbandonato. Al contrario, viene accompagnato da un’équipe composta da medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali e operatori qualificati.
È una medicina che non misura il valore della vita in giorni o in mesi, ma in qualità, serenità, rispetto e umanità.
Martedì 17 febbraio, nella sala del teatro di Porto Azzurro, si è tenuto un importante incontro organizzato da Diversamente Sani, con la responsabile del servizio, la dottoressa Galli, e una psicologa.
È stata un’altra occasione per chiarire un equivoco diffuso: le cure palliative non hanno l’obiettivo di “accompagnare alla fine”. Al contrario, servono a migliorare la vita, anche quando la malattia è grave.
Si occupano di gestire dolore, nausea, difficoltà respiratorie, ansia, insonnia, debolezza, perdita di appetito, ma anche paura, preoccupazioni e cambiamenti della vita quotidiana.
Si prendono cura dello stress dei familiari e li sostengono nei momenti più difficili.
Per questo il nome “cure palliative”, ormai vecchio e fuorviante, continua a creare paura e incomprensioni. Ma dietro quel nome c’è uno dei servizi più importanti e più umani che abbiamo.
Noi di Elba Salute speriamo di aver spiegato che non è un’etichetta a definire il valore di un servizio, ma le persone, la professionalità e l’attenzione che offre ogni giorno ai pazienti e alle famiglie.
Un servizio che rappresenta un’eccellenza del nostro Servizio Sanitario Nazionale, e che merita rispetto, conoscenza e fiducia.
Grazie.
Francesco Semeraro
Comitato Elba Salute






