Spunta una raccomandata che per il capolista di INSIEME la dice lunga su chi ha realmente mentito ai marinesi
A qualche minuto dalla chiusura della campagna elettorale un ragionamento con Luciana sul votare o sul non votare e sulla organizzazione della democrazia.
E' incredibile, ma da giorni i lavori alla "Gattaia" sono fermi . È ovvio e sotto gli occhi di tutti che ci sia qualche cosa che non va al cantiere; qualcosa che abbia provocato il fermo lavori da più di un mese . Ebbene, la risposta é arrivata chiara e puntuale in una nota indirizzata dalla Provincia al comune, dove si conferma che i lavori sono fermi per la presenza di idrocarburi e che sarà quindi necessaria una bonifica dell'area. A tale proposito, si puntualizza, inoltre, che la Provincia non ha alcuna intenzione di finanziarla .
Temo che Paola Mancuso, ahimè, non si sia accorta che il sipario si è chiuso dietro di lei e non le resta ormai altro che scendere dal palcoscenico: la sua performance è finita, e anche male, come tutti sanno ormai. Ne prenda coscienza e trovi pace, ma, soprattutto, si astenga dalle sue invettive verso chi ha scelto di salvaguardare – per quel che è ancora possibile - gli interessi di un paese intero che lei da sola è riuscita a mettere al palo, con la sua inadeguatezza politica, con il suo egocentrismo ed il suo “delirio di onnipotenza” da usare contro i “nemici” e a favore degli “amici”.
Che sta succedendo a Marciana Marina intorno a quella che sembra la matassa sempre più ingarbugliata del porto? A quanto pare qualcuno potrebbe aver cercato nuovamente di forzare le regole.
Infatti all’albo pretorio del Comune di Marciana Marina è comparsa una delibera, (ATTO N. 63 SEDUTA DEL 02/05/2012 2 maggio 2012 “OGGETTO: CONSORZIO MARINA DI MARCIANA, CONTRATTO DI AFFIDAMENTO GESTIONE SERVIZI PORTUALI. RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO. DETERMINAZIONI”., approvata con 4 voti (un assente) che, oltre a mettere una toppa peggiore del buco sulla richiesta del Consorzio “Marina di Marciana”, secondo un esponente dell’ormai ex minoranza sarebbe anche illegittima perché esula dalla ordinaria amministrazione del periodo pre-elettorale.
E il cantiere per la realizzazione dello "scatolone" portuale rischia tempi biblici
La risposta sul fermo lavori della ex "Gattaia" giunta tempestivamente dalla Provincia, forse su sollecitazione dall'amministrazione Portoferraiese, non ci può davvero bastare. La questione é troppo grave per essere liquidata con una semplice dichiarazione, dove appositamente si sorvola sulle gravi responsabilità che in realtà caratterizzano la vicenda. Il Sindaco Peria, invece, tace come se la cosa lo riguardasse appena : peccato che l'opera sia sul suo territorio, proprio alle porte della città che dovrebbe amministrare.
Anche all'Elba elettori in notevole calo rispetto alle precedenti consultazioni: sotto di 5 punti a Porto Azzurro e di quasi 9 a Marciana Marina
In questi giorni convulsi - scrive l'ex-Sindaco - il paese si interroga e gli animi sono estremamente tesi in una situazione che fa male a tutti. Credo per quanto mi riguarda di aver detto con chiarezza che le ragioni diquesta crisi sono in percorsi che trascendono tesi e contraddizioni delle quali oggi rimane una comunità che deve trovare la giusta serenità per limitare i danni sociali che questa situazione sta continuando a perpetrare.
Ad evitare falsi allarmismi - scrive il Commissario Straordinario Gabriele Orsini - e pur riconoscendo che la complessità dell’operazione di redazione del Piano di successione, come previsto dalla L.R. N°67/2011 , può creare qualche mal di pancia agli “ eredi “, mi corre l’obbligo, come si usa dire in politichese, di precisare alcune notizie apparse sulla stampa .
La destra si conferma vincente sia a Marciana Marina che a Porto Azzurro ...
Sulle prime 120 sche scrutinate in due seggi di Porto Azzurro La Vela di Simoni e Per Vivere Porto Azzurro di Coreani sono praticamente alla pari con circa 50 voti ciascuno meno di 10 voti alla lista cecchi ed a quella "femminile" di Agarini
A Porto Azzurro su circa 250 sche de scrutinate la situazione è ancora in equilibrio 101 suffragi alla Vela di Simoni, 97 vivere porto azzurro di Correani.
A Marciana Marina il primo dato giuntoci dà nettamente in testa il sindaco uscente che ha già un margine di circa 70 voti sull'avversario
la somma dei voti pervenuti fino ad ora dai tre seggi longonesi vedono un vantaggio non ancora decisivo ma signifiativo della lista La Vela di Luca Simoni su Vivere Porto Azzurro di Mazzimo Correani, somma a circa 30 lo scarto dei voti fino ad ora registrato, sembrano fuori dai giochi le alre due liste.
1000 schede scrutinate a porto azzurro e 440 i voti attribuiti alla Vela di Simoni che stacca di 100 voti esatti (340) Massimo Correani difficile a questo punto ipotizzare una inversione di tendenza
A Marciana Marina si sta determinando una situazione simile a quella longonese, il candidato della destra, il sindaco uscente Ciumei, quando è stata scrutinata più della metà delle schede mantiene un vantaggio di circa 120 voti sul suo antagonista Paolo di Pirro. Ciumei è quindi vicinissimo alla riconferma.
A Marciana Marina oltre l'80% dello scrutinio la vittoria del Sindaco uscente è pressochè matematica su 1110 schede scrutinate 647 sono state attribuite a Ciumei 463 a Di Pirro
Andrea Ciumei con 760 voti (pari al 58,4%) ha vinto nettamente le elezioni comunali di Marciana Marina distanziando di 218 voti il suo antagonista che ne ha raccolti 542 (41,6%) i dati sono ancora ufficiosi ma non potranno discostarsi di molto da quelli definitivi
La composizione del nuovo consiglio comunale marinese, nessuna donna tra gli eletti, il centrosinistra arretra rispetto alle precedenti consultazioni.
I nominitavi dei candidati che hanno conquistato un seggio nel Consiglio Comunale di Porto Azzurro
Completiamo il quadro dei risultati delle elezioni comunali all'Isola d'Elba con i dati definitivi del comune longonese
Porto Azzurro evidentemente ha scelto quest’ultima soluzione. Una campagna elettorale come quella che si è appena conclusa ha dimostrato che i nostri concittadini non hanno voglia di cambiare la classe politica che, in un gioco delle parti che si ripete ormai da decenni, sta producendo i risultati che sono sotto gli occhi di tutti, e che si amplificheranno probabilmente alla fine di questa stagione turistica cominciata sotto i peggiori auspici.
Anche quest'anno Portoferraio é e sarà porto di attracco di molte navi da crociera. Questo é ovvio che ci rallegra, specialmente in un contesto economico quale quello attuale così preoccupante. Tuttavia non si può fare a meno di far notare che nelle mattine di presenza della nave da crociera, il traghetto Toremar delle 8 viene sfrattato dall'alto fondale ad altro molo così che assistiamo a scene di disorientamento dei passeggeri in partenza, che si trovano a correre al molo in fondo al Porto.
Lo spappolamento del Pdl nelle elezioni comunali del 6 e 7 maggio è un insegnamento (che crediamo sarà come al solito effimero e presto dimenticato) della superficialità con la quale i media italiani hanno guardato alla recente vicenda politica italiani, non trasformatasi in tragedia solo perché era già farsa declinata in gossip pecoreccio,
Tutte le chiacchiere sulla fine del partito di plastica, su una forza ormai radicata sul territorio, su candidati che non avevano bisogno dello sconcio charme delle televisioni berlusconiane per vincere, sono state seppellite dalla caduta del sultano e l’elettorato della destra populista rifluisce, arrabbiato e dimentico del suo acritico appoggio, nel voto di protesta antistemico o nell’astensione qualunquista.
All’Elba ci vorrebbe davvero un “dottore” per interpretare i risultati di queste elezioni di primavera a Marciana Marina e a Porto Azzurro dove le vecchie colonne delle forze conservatrici elbane legate al PDL e in parte anche all’UDC , ancorchè restaurate , hanno resistito impavide allo tsunami generale nel resto d’Italia dove sono crollate quasi dappertutto mentre in Francia ha trionfo nato il socialista Hollande e in Italia e in Toscana specialmente , il pur affannato PD ha sopperito al qualunquismo dilagante alla Grillo e addirittura si appresta a conquistare la roccaforte bianca di Lucca .
“La vittoria di Giusi Nicolini a Lampedusa - dichiara Umberto Mazzantini - è anche quella della resistenza umana, di una donna forte che ha saputo difendere l’ambiente e la dignità delle sue isole dalla cattiva politica, da una destra demagogica che, di fronte alla tragedia ed alla rivoluzione dei popoli arabi, preferiva applaudiva le promesse inverosimili e dannose dell’imbonitore di turno. E’ la vittoria dei lampedusani che hanno mantenuto salda la loro umanità, che hanno respinto chi voleva isolarli nell’odio.
Carlo Rizzoli: "Il quadro di tracollo elettorale del centro e della destra in Italia (e in Francia) sembra non riguardare l’ Elba. I risultati delle due amministrazioni nelle quali si è votato sono noti: il Sindaco uscente di Marciana Marina cresce fino al 58% , 3 punti in più sul 2007, mentre a Porto Azzurro , pur perdendo 24 punti, La VELA passa con il 48 % contando sulla frammentazione di liste alternative. Si parla, è vero, di circa 3.500 votanti in tutto, ma una qualche riflessione si può tentare.
Anche il Comune di Rio nell’Elba aderisce alla campagna di comunicazione per informare i cittadini sulla nuova imposta, IMU, che, camuffata da imposta comunale, di fatto è invece una tassa statale vera e propria.
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