Abbiamo partecipato all'assemblea pubblica che abitanti e commercianti del Centro Storico avevano organizzato la sera di martedì 27 gennaio alla sala della Gran Guardia. Una sala troppo piccola perché la partecipazione dei cittadini è andata ben oltre le attese degli organizzatori.
Purtroppo la grande assente è stata la Giunta Nocentini perché nessun assessore, né il Sindaco, né il neo Vice Sindaco erano presenti.
L'amministrazione era rappresentata soltanto da quattro consigliere comunali con in testa la Consigliera Cherici, con delega alla famiglia e ai matrimoni.
L'incontro aveva il dichiarato scopo di ricordare agli amministratori che niente era cambiato dall'incontro di molti mesi fa e dai sopralluoghi effettuati per le vie del Centro dalla Giunta e dai commercianti insieme: stessi problemi, stesse situazioni di degrado, stesso abbandono.
A poco è servita la presenza del disponibile e loquace Comandante dei Vigili Urbani, a poco è servito il tentativo di nascondersi ancora una volta dietro la crisi finanziaria del Comune ereditata dal passato.
Ma peggiore ancora è stato l'effetto degli interventi del Vice Presidente della Cosimo, Di Brizzi, persona di indubbio impegno e volontà ma che con l'elenco delle cose fatte e, soprattutto, con l'illustrazione del metodo di lavoro, ha dimostrato che il rapporto tra la Partecipata e il Comune è del tutto affidato all'improvvisazione quando non al “volontariato”.
Ufficio Tecnico Comunale non pervenuto.
Insomma, l'impressione è che il Comune proprio non ci sia e che Nocentini (in linea con il recente passato, va detto), non abbia capito molto della necessità di organizzare la gestione della manutenzione (ricostruzione?) della Città di Cosimo e Napoleone con un sistema strutturato e non con interventi “spot” , oltretutto di rilevanza assai marginale.
Purtroppo, dicevamo, abbiamo sentito ancora tirare in ballo la (innegabile) grave situazione delle finanze comunali. Ma davvero non ci sono le risorse per “sistemare” un po' Portoferraio?
Vogliamo parlare delle risorse derivanti dalla c.d. “tassa di sbarco”?
Come suol dirsi, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Basta quindi accedere al sito internet del Comune per trovare qualche dato: per l’agosto 2024 (solo agosto) e le sue non memorabili manifestazioni €87mila; per le festività di Natale 2024 spesi €87mila; per l’ormai “mitico” Agosto (solo agosto) 2025 (ricordiamo i droni Conad) €122mila e. ultimo ma non ultimo, il Natale 2025 con ben 134mila euro per l’albero, i fuochi artificiali e poco altro.
Amministrare vuol dire scegliere. Scegliere in primo luogo come spendere le risorse disponibili. Sinceramente crediamo che le scelte fatte finora dalla Giunta siano state profondamente sbagliate se paragonate con le reali esigenze dei Portoferraiesi oltre a non tenere in nessun conto le proposte migliorative del nostro Gruppo Consiliare, tra le quali, a mo' d' esempio, quelle per introiti aggiuntivi da prevedere in bilancio per la pulizia della città da pretendere dalla GAT in quanto 'porta dell' Elba' o per il recupero del Padiglione sotto la Palazzina dei Mulini individuando linee di finanziamento esterne al Comune stesso.
Gruppo Consiliare e Associazione Bene Comune






