Cari Amici,
vorrei condividere con voi un argomento importante: l’AMICIZIA.
Reputo Amici anche voi, perché se amate l’ Elba abbiamo una passione in comune, e probabilmente mi capirete.
Quasi tutti i giorni sento l’esigenza di immergermi nelle nostre acque. Prendo la mia barchetta, a volte anche solo per mezz'ora rubata al lavoro, e vado a trovare alcuni Amici che ho imparato a conoscere, sottacqua.
Io sono un modesto apneista ma abbiamo la fortuna di vivere in un luogo dove è facile incontrare pesci pelagici, ricciole, dentici e molto altro. Pesci bellissimi, ma la cui presenza è influenzata da molti fattori: correnti, stagioni ecc. I miei veri Amici dunque sono un po’ più intimi e stanziali: corvine, murene, cernie, polpi e anche stelle marine.
In particolare gli ultimi tre sono i miei Amici preferiti.
Anche loro si spostano e hanno abitudini stagionali, ma se si impara a conoscerli è più facile ritrovarli tutti i giorni e stabilirci un rapporto.
Negli ultimi anni le cernie sono aumentate e sono tornate ad abitare i nostri fondali anche a basse profondità. Le cernie però sono predatori voraci anche a scapito dei polpi, già soggetti ad una pesca indiscriminata e che sono molto diminuiti.
Cernie e polpi sono entrambi curiosi e una volta superata la diffidenza iniziale diventano molto socievoli.
Per farseli amici basta un po' di buon cibo, qualche educata visita presso casa loro, ed è fatta!
Il segreto è mettersi sempre la stessa maschera, le stesse pinne, possibilmente lo stesso costume e non essere troppo invadenti. Le prime volte è importante anche andare più o meno alla stessa ora, mentre in seguito il cibo non è più necessario, basta l’Amicizia.
Quando arrivo vicino alle loro tane, non appena mi riconoscono escono felici a socializzare.
I polpi poi, quando si affezionano sono dolcissimi e non vorrebbero mai smettere di giocare.
Purtroppo a volte trovo le tane disfatte con chiari segni di intrusione umana. Una volta mi è addirittura capitato di vedere un caro Amico, che mi guardava aggrovigliato sulla fiocina di un turista che lo portava in superfice. A me veniva da piangere, sono stato depresso una settimana.
Lacrime di coccodrillo, perché poi al ristorante una granfia me la mangio volentieri anche io, ma non quella del mio Amico! Se poi penso che da ragazzo la pesca al polpo era una mia specialità… Insomma mi rendo conto di essere un incoerente totale, ma cosi è!
In fondo la pesca è stata per me il modo per amare e capire il Mare, dove tutti sono predatori, anche noi, ma possiamo farlo con rispetto ed equilibrio.
Veniamo però alle Stelle Marine, anch‘esse in diminuzione. Le adoro tutte ma, tra le varie specie, all’Elba se ne trova anche una di grandi dimensioni che è letteralmente meravigliosa: la Stella Serpente (Ophidiaster ophidianus).
A parte il nome che può sembrare minaccioso, la Stella Serpente è totalmente innocua, bellissima e mi prende il cuore.
Si tratta di stelle, non poi cosi rare per chi le sa cercare, da non confondere con le più comuni e piccole Stelle Marine Rosse (Echinaster sepositus).
Le Stelle Serpente adulte misurano mediamente 35 / 40 cm di diametro ma alcuni esemplari arrivano a 50 cm e oltre. Hanno colori magnifici, dal rosso intenso, al viola, sino al blu, ma anche gialle, arancioni o maculate, sono uno spettacolo.
Queste stelle marine sono esseri intelligenti e sensibili, si spostano con una certa facilità e sono predatori straordinari; pur essendo oggetto di studi, alcuni aspetti rimangono misteriosi, come la loro longevità: alcuni parlano di circa 35 anni, altri sostengono che possano raggiungere i 60.
E’ ormai noto che le stelle sono dotate di una discreta vista e provano emozioni. Quando ne trovo di nuove se mi avvicino troppo si spaventano e poi cambiano posto, ma se continuo a frequentarle senza spostarle o toccarle in modo improprio, col tempo imparano a fidarsi.
Alcune di queste Amiche le frequento da decenni, le ho viste crescere, perché ho molti anni anche io.
Le Stelle Serpente sono una specie protetta, per fortuna non sono buone da mangiare e stanno generalmente nascoste nelle loro tane, ma quando vanno a caccia o cercano un po' di luce, ecco che qualche bischero le trova e non resiste alla tentazione di portare a casa il trofeo. Non si rendono conto del danno che fanno!
Il vero problema però sono i bracconieri specializzati che fanno incetta di notte con torce e bombole; le vendono ad acquari privati o per uso decorativo. Anche quest’anno ho perso Amiche bellissime a cui ero affezionato.
Altre invece avvertono il pericolo, spariscono o cambiano zona. A volte rimango in apprensione settimane, ma quando poi finalmente le ritrovo, per me è una gioia.
E l’Amicizia continua.
Mare






