Il 3 dicembre 2025 scorso abbiamo ricevuto una lettera dal Comune di Portoferraio, a firma del Sindaco,con il seguente oggetto “Piano strutturale del Comune di Portoferraio- incontro partecipativo” nella quale venivamo invitati alla “Presentazione del Piano Strutturale” prevista per le ore 10,30 del 12 dicembre 2025.
Francamente siamo rimasti sorpresi in quanto il Piano non solo è stato presentato dall’amministrazione precedente alla attuale ma è stato anche adottato e su tale decisione Italia Nostra Arcipelago Toscano e Legambiente Arcipelago Toscano hanno presentato a firma comune , nei tempi previsti dalla legge,una dettagliata lista di Osservazioni.
Ci siamo dunque interrogati su quanto avremmo potuto ascoltare e, come poi abbiamo avuto modo di sottolineare intervenendo in quella riunione, ci saremmo aspettati che uno degli argomenti riguardasse le risposte della nuova Giunta alle nostre circostanziate osservazioni.
Purtroppo abbiamo assistito semplicemente ad una approssimativa analisi del Piano Strutturale adottato ad inizio 2024, da parte della nuova Assessora responsabile del procedimento, che senza il supporto di alcun documento o tavole esplicative ha parlato di alcuni possibili interventi passati come sicure migliorie in alcuni casi a favore di un non meglio identificato “beneficio sociale”.
Siamo rimasti davvero impressionati dal cambio di marcia e ,ovviamente, non in positivo rispetto alla vera reale partecipazione che invece abbiamo vissuto per tutto il 2023; dal primo al quarto ed ultimo incontro partecipativo del 14 Dicembre 2023 quando, dal compianto Architetto Mauro CIAMPA incaricato dall’Amministrazione, siamo stati coinvolti dalla prima stesura finì all’ultima versione fornendo un contributo apprezzato e comunque sottoponendo le succitate critiche osservazioni.
Non comprendiamo quindi quali integrazioni potremmo inoltrare a fronte di una delibera di agosto 2025 che dice e non dice e a seguito di una presentazione che innesca solo forti dubbi.
Come ci e’ stato assicurato dall’Assessora attendiamo dunque che ci vengano fornite precise risposte alle osservazioni presentate congiuntamente da noi e Legambiente al Piano Strutturale “Zini” e invitiamo l’Amministrazione a riavviare l’Iter dell’approvazione del Piano Strutturale dopo le modifiche apportate dal Consiglio Comunale sulla base delle indicazioni della nuova maggioranza.
In chiusura anche noi sottolineiamo l’importanza e l’attenzione che si suggerisce di porre sulla Zona Umida delle Prade. A tal proposito Italia Nostra Arcipelago Toscano il 30 marzo 2023 ha inoltrato alla d.ssa Elisabetta Norci, incaricata della stesura di alcune parti del Piano, l’allegata bozza di progetto che sviluppa un’idea che coniuga l’interesse storico-sociale del recupero dell’antica salina con il tentativo di una rinaturalizzazione della Zona Umida così tanto ricca ancora di flora e di fauna. Il documento è stato redatto con la collaborazione di WBA che ha curato la parte sulla Biodiversità della Zona.
LE PRADE – AREA UMIDA. La proposta della Sezione Arcipelago Toscano di Italia Nostra






