In riferimento all'articolo pubblicato su Elbareport il 29 ottobre, a firma dell'Associazione Guide Ambientali Europee (AGAE), riteniamo doveroso intervenire per stigmatizzare alcune affermazioni che riguardano direttamente il nostro RTI – Raggruppamento Temporaneo di Imprese (Turismo Sostenibile SRL - proprietaria del tour operator Viaggi del Genio - e Cooperativa Pelagos che riunisce numerose professionalità specializzate nell’accompagnamento in natura, guide ambientali escursioniste e guide PNAT) e che rischiano di fornire un'immagine distorta della gestione dei servizi turistici del Parco Nazionale Arcipelago Toscano.
Non entriamo nel merito dei punti 1 (ticket parco isole minori) e 2 (limitazioni a Montecristo e Pianosa) dell’articolo sui quali non abbiamo nessuna competenza e nessun ruolo. Per quanto riguarda il punto 3 (suggerimenti per evitare monopoli nella gestione delle visite alle isole minori):
1. Nel comunicato viene ripetutamente utilizzato il termine "monopolio" riferendosi al citato RTI (impropriamente definita “agenzia viaggio”). Tale affermazione non tiene conto né delle modalità di affidamento del servizio, né delle effettive condizioni nelle quali operano le Guide Parco (istituite dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano in base alle disposizioni della L. 394/91 e da questo abilitate e formate periodicamente per la gestione dei servizi di visita dei territori insulari) e le guide ambientali nell'Arcipelago Toscano.
2. Nel 2025 il Parco Nazionale Arcipelago Toscano ha esperito una procedura con evidenza pubblica (“gara europea” procedura: 002531/2025, CIG: B5595720B0, pubblicazione 27 gennaio 2025) aperta agli operatori economici in possesso dei requisiti previsti dalla stessa. La nostra società, Turismo Sostenibile Srl proprietaria
del Tour Operator Viaggi del Genio, con la Cooperativa Pelagos, in forma giuridica di Raggruppamento Temporaneo di Imprese si è aggiudicata l'affidamento partecipando a tale procedura con regole e criteri stabiliti dall'Ente.
3. Ovviamente nessuna concessione privilegiata e nessuna assegnazione arbitraria: un bando pubblico, al quale altri operatori hanno avuto la possibilità di partecipare e un'aggiudicazione che comporta obblighi contrattuali, responsabilità organizzative ed economiche.
4. Definire tutto questo "monopolio" significa ignorare l’elemento essenziale: il servizio è stato affidato attraverso una procedura pubblica e ovviamente non riservato discrezionalmente al Raggruppamento citato.
5. Per quanto affermato nella nota vengono poi trascurati alcuni elementi importanti. Le regole di fruizione delle isole stabilite dall’Ente Parco non impediscono alle guide ambientali di lavorare in autonomia, queste possono organizzare e accompagnare autonomamente gruppi ed escursioni, nel rispetto delle disposizioni previste per ciascuna isola.
6. L'affidamento dei servizi da parte dell’Ente, secondo le procedure indicate non attribuisce alla nostra società alcuna esclusiva generale sull'attività escursionistica nell'Arcipelago Toscano. Sostenere il contrario significa confondere la gestione dei servizi affidati dal Parco con la possibilità, che rimane aperta agli altri professionisti, di operare sul territorio.
7. Il nostro Raggruppamento in base al contratto di servizio, svolge anche quanto richiesto in relazione alla gestione delle attività ricomprese nel calendario annuale “Vivere il Parco”, ovviamente per conto dell’Ente Parco e nell'ambito delle relazioni che lo stesso ha costruito sul territorio protetto attraverso le interlocuzioni
dovute sulla base della Carta Europea del Turismo Sostenibile e di quanto previsto dal Programma MAB UNESCO.
8. Infine è importante chiarire un punto che sembra sfuggire agli autori del comunicato: le regole di fruizione delle isole sono stabilite dagli Organi dell’Ente: modalità di accesso, le condizioni di fruizione, disposizioni specifiche in base alle caratteristiche territoriali e alle necessita di conservazione. Il nostro raggruppamento, in qualità di affidatario, ha il compito di organizzare e gestire i servizi previsti dal contratto, rispettando tali disposizioni.
9. Un caso specifico e con caratteristiche peculiari è rappresentato dall’isola di Montecristo. L'isola è una Riserva Naturale Statale sottoposta a rigorose misure di protezione e a un contingentamento degli accessi. E’ stata dichiarata Riserva Naturale Statale (1971) è insignita del Diploma Europeo delle Aree Protette dal Consiglio
d'Europa (1988), è presidiata e gestita dal Reparto Carabinieri per la Biodiversità in accordo con il Parco Nazionale. Il calendario delle visite viene stabilito e organizzato dal Parco (in accordo con il Comando Carabinieri) in ragione delle specifiche esigenze di tutela. Come risulta evidente si tratta di disposizioni legate alla particolare natura dell'isola, sulle quali non abbiamo nessuna competenza.
10. Sorprende inoltre che, dopo aver contestato un affidamento avvenuto mediante gara pubblica, AGAE proponga un sistema nel quale sarebbe direttamente il Parco a selezionare le esperienze e gli operatori da promuovere attraverso i propri canali istituzionali. È certamente una proposta legittima, ma sarebbe opportuno spiegare
perché una selezione di questo tipo dovrebbe garantire maggiore equità e trasparenza rispetto a una procedura pubblica disciplinata dal Codice degli Appalti.
11. Discutibili sono poi le affermazioni in base alle quali il Parco registrerebbe il tutto esaurito sempre e su tutte le attività escursionistiche che propone. I numeri non dicono esattamente questo (come risulta da Bilancio di Sostenibilità pubblicato annualmente dall’Ente) e quindi esistono ampi spazi di azione da parte di altri soggetti.
12. In base alla nostra esperienza (operiamo nel settore del turismo naturalistico ed escursionistico dal 1988) abbiamo adeguata contezza dell’importanza del lavoro delle guide ambientali escursionistiche, della loro professionalità e del loro contributo alla conoscenza e alla valorizzazione delle isole. Proprio per questo
riteniamo che il confronto debba vertere su dati corretti e oggettivi, senza ricorrere ad accuse che rischiano di alimentare contrapposizioni ingiustificate fra operatori dello stesso territorio.
13. Crediamo che discutere o criticare in maniera costruttiva alcune scelte organizzative adottate dagli enti sia legittimo; attribuire al nostro raggruppamento (titolare del servizio attraverso la ricordata procedura di gara) la responsabilità di un presunto monopolio, senza distinguere le competenze e le effettive possibilità operative da parte degli operatori, è un'altra cosa.
Turismo Sostenibile - Viaggi del Genio opera da oltre trent'anni nel turismo naturalistico, culturale e nell'educazione ambientale. Abbiamo costruito la nostra attività attraverso il lavoro, la professionalità e la collaborazione con guide ambientali, guide turistiche, mediatori culturali, esperti naturalisti, docenti universitari e operatori locali: per la nostra storia e per la coerenza che ci contraddistingue riteniamo opportuno che venga riconosciuta la correttezza del nostro
operare e del percorso attraverso il quale ci sono stati affidati i servizi indicati.
RTI Turismo Sostenibile Srl – Viaggi del Genio – Cooperativa Pelagos






